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Dallo scorso 20 Maggio (già pubblicato in Gazzetta Ufficiale) è in vigore il nuovo decreto RILANCIO 2020 approvato per sostenere le famiglie e le imprese dopo l’emergenza sanitaria COVID-19; tra le novità l’aumento delle percentuali delle detrazioni SISMABONUS ed ECOBONUS al 110% e l’usufruire sia dello sconto in fattura sia della cessione del credito anche a una banca.

É bene ricordare che tutti gli interventi agevolabili con il bonus ristrutturazioni e con il bonus facciate possono godere dello sconto immediato per le ristrutturazioni; il beneficio non è limitato dunque ai lavori agevolabili al 110%.

ECOBONUS 110%

Ecco Quali Interventi Danno Diritto alla Detrazione

Valido per le spese sostenute dal 1 Luglio di quest’anno al 31 Dicembre 2022.

Il bonus al 110% prevede di essere corrisposto in cinque quote annuali di pari importo e ammette una serie di interventi quali (citiamo testualmente):

  • Isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo
  • Interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A
  • Interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi o geotermici.

Il bonus è stato esteso anche alle seconde case (escluse quelle di lusso, alberghi e impianti sportivi)

Requisiti per Ottenerlo

Uno dei requisiti fondamentali per ottenere la detrazione è che i lavori siano iniziati non prima del 2018.

Bisognerà inoltre dichiarare la spesa effettuata per l’acquisto dei mobili all’Agenzia delle Entrate seguendo la Guida Bonus Mobili Agenzia delle Entrate; per la dichiarazione bisognerà essere in possesso del codice fiscale di chi ha sostenuto la spesa, la Partita Iva del rivenditore, la data e la fattura relative alla spesa. É inoltre necessario acquistare mobili o elettrodomestici attraverso bonifico parlante, bonifico postale, bonifico bancario, carta di debito e carta di credito.

Com è facile intuire da queste ultime novità è davvero possibile ristrutturare casa anche in un momento delicato come questo.

BONUS MOBILI 2020

A essere davvero interessante (all’interno di questo decreto rilancio) è la novità relativa al BONUS MOBILI 2020; l’importantissima detrazione che si applica all’acquisto di mobili d’arredo ed elettrodomestici.

Cos è e Come Funziona?

Il BONUS MOBILI 2020 consiste nella detrazione IRPEF del 50% per l’acquisto di mobili, arredi per la casa, arredi condominiali, elettrodomestici di classe non inferiore ad A+ (A per i forni) che serviranno all’arredo di un immobile da ristrutturare; sono invece esclusi porte, portoni, pavimenti e tende. La detrazione sarà calcolata su una spesa non superiore ai € 10.000 per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici come lavatrice, frigo, lavastoviglie…

L’agevolazione è inoltre applicabile a tutti i lavori iniziati nel 2019 o al massimo nel 2018.

La proroga (fino al 31 Dicembre 2020) di un bonus di questo tipo è il chiaro segno che nonostante l’emergenza sanitaria è possibile prendersi cura del proprio immobile e intraprendere questo tipo di spesa.

Se sei interessato a sapere com è se sei in cerca di un’idea non ti resta che contattarci e il nostro team sarà lieto di aiutarti.

Ecco intanto qualche spunto su come ristrutturare casa con i consigli e le idee dei nostri esperti!